Continuando la navigazione nel sito ne autorizzi l'utilizzo dei cookies. Vuoi sapere quali cookie sono utilizzati? Clicca qui per accedere alla cookie policy

Chiesa di Prezzo Chiesa di Prezzo Chiesa di Prezzo Chiesa di Prezzo

Chiesa di Prezzo Pieve di Bono

caratteristiche

COMMITTENTE:

Parrocchia San Giacomo Maggiore di Prezzo (TN)

PROGETTO RESTAURO:

Eng Group srl – Arch. Michele Bertagnolli

PROGETTO DI CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE:

Eng Group srl – Ing. Paolo Armani

DIREZIONE LAVORI:

Eng Group srl – Ing. Sandro Tagliaferri

IMPRESA ESECUTRICE:

Effeffe Restauri srl

DATA:

2016-2018

RESTAURO E CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE CHIESA SAN GIACOMO MAGGIORE

All’insegna di interventi conformi alla tradizione e attraverso un complesso intervento di recupero statico, i tecnici di ENG Group hanno permesso di conseguire un ottimo risultato per le finalità conservative e di messa in sicurezza della chiesa ubicata nell’abito di Prezzo, attraverso una specifica e particolare azione di consolidamento delle strutture fondazionali e murarie dell’involucro edilizio. L’intervento ha riguardato il completo recupero della chiesa di S. Giacomo Maggiore di Prezzo (TN) che da parecchio tempo versava in condizioni di gravissimo decadimento strutturale. Nel corso dei lavori è stato effettuato il consolidamento statico delle fondazioni e delle murature della chiesa. Gli interventi di consolidamento statico proposti, concepiti dopo un accurato monitoraggio strutturale della chiesa che ha permesso di ricostruire il campo tensionale compatibile con il cinematismo individuato, sono stati mirati a bloccare i movimenti di taglio presenti alla base e indotti dalla dislocazione franosa che interessa l’abitato di Prezzo e a ripristinare la continuità strutturale degli elementi lesionati nelle elevazioni tramite rinforzi duttili in grado di assorbire eventuali future deformazioni. Per bloccare i movimenti di taglio sono stati realizzati dei cordoli perimetrali, adeguatamente ammorsati alle fondazioni, in corrispondenza delle pareti sud, est e ovest dell’aula, delle due cappelle laterali e della sagrestia. Il governo dei movimenti trasversali è stato conseguito con tiranti posizionati sotto la pavimentazione. Il ripristino della continuità strutturale degli elementi lesionati nelle elevazioni è stato conseguito tramite l’utilizzo di rinforzi in GFRCM (Glass Fiber Reinforced Cement Matrix) con l’intento di favorire una maggiore capacità deformativa degli elementi murari. All’interno e all’esterno della chiesa si è provveduto al completo restauro conservativo dei materiali, dei paramenti murari, degli affreschi e delle finiture originarie. Si sono infine eseguiti interventi di ripristino funzionale con la sistemazione del manto di copertura, la sostituzione delle gronde e dei pluviali, la pulizia della pavimentazione, la messa a norma degli impianti.